Mercoledì 4 giugno 2025 al Museo Archeologico di Bologna è stato presentato il restauro dello sgabello etrusco in avorio della t.173 della necropoli dei Giardini Margherita, grazie al progetto “Nelle Terre dei Rasna”. Lo sgabello restaurato è nuovamente visibile nelle sale del museo anche grazie ad un progetto di digitalizzazione dell’intera tomba.
Dicembre con l’archeologia al Museo Casa Frabboni di San Pietro in Casale (BO): dalla strada romana che attraversava la pianura centuriata, alla ceramica rinascimentale fino alle ultime scoperte del mulino di Cà Giosa.
La famosa “stele dei gladiatori”in arenaria, rinvenuta a Bologna (via Emilia, incrocio di via Due Madonne), che rappresenta forse il momento finale (“terminale” nel vero senso della parola) di uno spettacolo gladiatorio – datata alla tarda età repubblicana. Nel personaggio sulla sinistra si riconosce un Trace, gladiatore armato di sica supina, scudo quadrangolare, elmo ed…
“…densis tamen ordinibus nunc alii in alios, nunc in scuta incumbentes sustinebant impetus Romanorum” “nondimeno, serrati nelle file, appoggiandosi ora gli uni sugli altri, ora ai loro scudi, sostenevano l’impeto dei romani” (Livio, XXXV, 5,7) Tipico dell’equipaggiamento difensivo del guerriero gallico del periodo La Tène è lo scudo oblungo di forma ovale o quadrangolare con…
Stele Ducati 168 dalla necropoli della Certosa di Bologna – Fotografia di Gallica Parma (Museo Civico Archeologico di Bologna) I celti nell’iconografia Stele etrusca n. 168 dalla necropoli della Certosa di Bologna, V secolo AC, esposta presso il museo archeologico di Bologna: si tratta della più antica rappresentazione iconografica di un guerriero celta (a sinistra). Il…
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