CHIERICI200 – Convegno di studi, 19-21 settembre 2019

CHIERICI200
Celebrazioni del bicentenario della nascita di don Gaetano Chierici

Attualità di don Gaetano Chierici archeologo, museologo e maestro di impegno civile”

Convegno di Studi

Reggio Emilia, Sala del Tricolore, Oratorio San Filippo, Palazzo dei Musei

19 – 21 settembre 2019

Un Convegno scientifico internazionale con l’obiettivo di portare l’attenzione sulla figura del Chierici quale scienziato europeo pienamente inserito nel dibattito culturale del suo tempo, ma anche sul museologo che è stato in grado di concepire e realizzare un museo pilota, e infine sui molti altri interessi della sua poliedrica personalità.

Il convegno avrà luogo dal 19 al 21 settembre 2019, in concomitanza con il giorno anniversario della sua nascita.

Tre giornate di relazioni, di comunicazioni e dibattiti, articolate in base ad altrettanti aspetti della vita, degli interessi, dell’attività scientifica di Gaetano Chierici.

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PROGRAMMA:

GIOVEDÌ 19 SETTEMBRE 2019, SALA DEL TRICOLORE, Piazza Prampolini 1

8.30 – 9.15 Registrazione e caffè di benvenuto

9.15 – 10.15 Saluti istituzionali

Sessione I

Il paletnologo e l’archeologo

Storia della Paletnologia

10.15-10.35 Alessandro Guidi, La figura di Gaetano Chierici nell’ambito degli studi di preistoria italiani ed europei del XIX secolo

Il paletnologo

10.35-10.55 Giuseppe Sassatelli, Gaetano Chierici e il congresso di Antropologia e Archeologia preistorica del 1871

10.55-11.15 Michele Cupitò, Filippo Maria Gambari, Giovanni Leonardi, Roberto Marcuccio, Il carteggio fra Gaetano Chierici e Luigi Pigorini. Affinità e contrasti nel processo di costruzione della scienza e della museografia paletnologica italiana

11.15-11.30 Massimo Cultraro, Gaetano Chierici e Schliemann. Per dissotterrare il mondo di Omero

11.30-11.45 Antonella Romani, Modernità, discontinuità e continuità del passato preistorico nella teorizzazione di Gaetano Chierici, Michele Stefano De Rossi e Giustiniano Nicolucci: un confronto

11.45-12.00 Angela Mutti, Pellegrino Strobel e Gaetano Chierici: lettere al “professore” e all’“amico”

12.00-12.15 Anna Dore, “Ottimo Chierici”, “Stimatissimo Professore”: don Gaetano Chierici e gli archeologi bolognesi

12.15-12.30 Gianluca Pellacani, Cristiana Zanasi, I rapporti fra Gaetano Chierici e i principali esponenti dell’archeologia modenese. Carteggi e documenti d’archivio

12.30-12.40 Debora Trevisan, Gaetano Chierici “Maestro di Paletnologia” per i ricercatori mantovani: storia della metodologia della ricerca archeologica

12.40 – 13.00 Discussione

13.00 – 14.00 Pausa pranzo

Il metodo multidisciplinare

14.00-14.20 Mauro Cremaschi, Gaetano Chierici e il metodo multidisciplinare in archeologia

14.20-14.40 Mark Pearce, L’atlante inedito di Chierici e le carte di distribuzione dei ritrovamenti preistorici nel contesto europeo

14.40-14.55 Luca Maria Foresi, Grotta di Cala di Biagio nell’Isola di Pianosa (LI), ampliato lo scavo di Gaetano Chierici a 150 anni dalle sue scoperte

14.55-15.10 Gabriele Nenzioni, Memorie dell’archeolitico. Le collezioni del Museo Chierici e le prime fasi della ricerca sul paleolitico

15.10-15-20 Silvia Pellegrini, Stefano Lugli, Stefano Piastra, Le ricerche di Fernando Malavolti sulle orme di Gaetano Chierici. I taccuini inediti

15.20-15.30 Gloria Capelli, Il rinvenimento archeologico del 30 marzo 1855 e il precoce approccio metodologico di don Gaetano Chierici

15.30 – 15.55 Discussione

15.55– 16.20 Pausa caffè

L’archeologo

16.20-16.40 Luigi Malnati, Donato Labate, Chierici e l’archeologia nell’ex ducato estense: un modello. Tornare all’Ottocento?

Archeologia del Territorio

16.40-17.00 Iames Tirabassi, Gaetano Chierici e la difficile arte di rappresentare un territorio con i mezzi e le tecnologie dell’Ottocento

17.00-17.15 Paolo Storchi, Gaetano Chierici e la topografia antica della Provincia di Reggio Emilia

17.15-17.30 Giovanni Santelli, Don Gaetano Chierici e i Brescellesi (1863 – 1864)

17.30-17.45 Franca Zanichelli, Lorella Alderighi, Luca Maria Foresi, Pierpaolo Traversari, Leopoldo Ponticelli apre a don Gaetano Chierici il mondo di Pianosa: le tracce del passato nel nuovo museo dell’isola

17.45-18.00 Lorella Alderighi, Giuditta Grandinetti, La ripresa degli scavi di Gaetano Chierici a Pianosa nell’area di Poggio Belvedere

Neolitico

18.00-18.20 Annaluisa Pedrotti, Paola Mazzieri, Iames Tirabassi, Il Neolitico di Chierici

18.20-18.35 Fabio Cavulli, Chierici e la “cultura” dei fondi di capanna

18.35-19.00 Discussione

 

VENERDÌ 20 SETTEMBRE, SALA DEL TRICOLORE, Piazza Prampolini 1

Eneolitico

9.00-9.20 Raffaele Carlo de Marinis, Gaetano Chierici e la nascita degli studi sull’età del Rame in Italia

9.20-9.35 Gilberto Artioli, Ivana Angelini, Caterina Canovaro, Origine e diffusione del rame in Italia durante l’Eneolitico: sviluppi dell’interpretazione archeometallurgica da Chierici a oggi

9.35-9.50 Monica Miari, Cristina Anghinetti, Paolo Boccuccia, Paolo Bonometti, Lucia Castagna, Rossana Gabusi, La successione dei suoli nell’alta pianura reggiana: la serie stratigrafica di Cave Spalletti e nuovi dati sui rituali funerari eneolitici in area padana

Età del bronzo

9.50-10.10 Andrea Cardarelli, Gaetano Chierici e la scoperta delle terremare

10.10-10.20 Mauro Cremaschi, Miti e realtà nella struttura delle terramare alla luce di trentacinque anni di scavo nella terramara Santa Rosa di Poviglio

10.20-10.40 Discussione

10.40-10.55 Pausa caffè

Età del ferro

10.55-11.15 Roberto Macellari, Ritorno a Servirola. “Tornerò presto a Sanpolo: non sono mai sazio di esplorare quel luogo, né sicuro di spiegarlo”

11.15-11.35 Dominique Briquel, Chierici e l’epigrafia etrusca. Ancora sullo specchio Turri 

11.35-11.55 Elisabetta Govi, Don Gaetano Chierici e Marzabotto

11.55-12.10 Giuseppe Maria Della Fina, “Mi avvicinerò a te per amarti di più, o Italia, patria mia”: i viaggi di Gaetano Chierici (1844 – 1845)

12.10-12.25 Piera Melli, Chierici, Volterra e l’urna etrusca della Collezione di Paletnologia

12.25-12.40 Lorenzo Zamboni, La “felice intuizione” di Gaetano Chierici: la scoperta e la definizione dell’aspetto funerario di VI secolo a.C. nella pianura emiliana

12.40-12.50 Silvia Fogliazza, Il dio nel pozzo. Nuove considerazioni sui culti nel “pozzo del centro” a Servirola

12.50-13.00 Elisa Vecchi, “Found at Campaggine, near Reggio. Prof. Chierici 1879”. Nuovi dati sul ripostiglio di Campegine

13.00-13.20 Discussione

13.20-14.10 Pausa pranzo

Età romana

14.10-14.30 Antonella Coralini, Abitare a Regium Lepidi. Il contributo di Gaetano Chierici

14.30-14.45 Renata Curina, Dall’età romana all’alto medioevo. L’apporto di Gaetano Chierici alla conoscenza storico-archeologica del territorio reggiano

14.45-15.00 Marco Podini, Pavimenti e mosaici reggiani nel Fondo Chierici

15.00-15.10 Gloria Bolzoni, Gaetano Chierici e le necropoli di Brixellum

15.10-15.20 Simona Capellini, Carla Corti, Le lucerne: storia di una collezione

Medioevo

15.20-15.40 Sauro Gelichi, Chierici e i suoi amici. Sperimentazioni archeologiche nel medioevo dell’Emilia (nella seconda metà dell’800)

15.40-15.55 Riccardo Belcari, Da Pianosa a Montecristo: Gaetano Chierici tra catacombe e insediamenti monastici

15.55-16.05 Nicola Cassone, “I sepolcri di epoca barbarica” scoperti a Fabbrico nel 1872. Una necropoli longobarda con sepoltura di cavalli nella bassa pianura reggiana

16.05-16.20 Pausa caffè

Comparativismo etnografico

16.20-16.40 Mario Mineo, Osservare le famiglie dei barbari e dei selvaggi viventi per capire usi, costumi e arti degli uomini più antichi

16.40-16.50 Anna Bertolini, Don Gaetano Chierici e il comparativismo etnografico: le prime raccolte etnografiche nel Museo di Storia Patria. 1871

16.50-17.00 Georgia Cantoni, Il mondo in una mano. Il Museo di Gaetano Chierici dagli albori del comparativismo etnografico al museo planetario

17.00-17.10 Francesco Paolella, Don Gaetano Chierici e la psichiatria a Reggio Emilia

17.10-17.30 Discussione

17.40-19.00 Presentazione poster a Palazzo dei Musei

19.00 20.30 Visita al “Museo di Storia Patria” guidata da Roberto Macellari

 

SABATO 21, ORATORIO SAN FILIPPO, via San Filippo 14/1

Sessione II

Il museologo, la tutela dei beni culturali nella seconda metà del sec. XIX

9.00-9.20 Fiamma Lenzi, Chierici e la museologia

Il museologo

9.20-9.35 Elisabetta Cova, Visti da Oltreoceano: il Museo Chierici e il Milwaukee Public Museum

9.35-9.50 Claudio Franzoni, Gaetano Chierici e la memoria della città

9.50-10.05 Alessandro Furiesi, I rapporti fra Gaetano Chierici e Volterra. Studi, acquisti e museologia

10.05-10.20 Giovanna Gambacurta, Mariolina Gamba, Il rapporto tra Gaetano Chierici e Alessandro Prosdocimi nell’archeologia e nella politica museale italiana del secondo Ottocento

10.20-10.35 Giulio Paolucci, Chierici tra le antichità della Toscana e quelle della Lombardia

10.35-10.50 Andrea Antonioli, Don Chierici e il museo di don Francesco Renzi a San Giovanni in Galilea

10.50-11.10 Pausa caffè

11.10-11.20 Roberto Macellari, La Collezione di Paletnologia ai tempi di Gaetano Chierici

11.20-11.30 Attilio Marchesini, Il Gabinetto degli illustri reggiani nel Museo di Storia Patria di Gaetano Chierici

11.30-11.40 Silvia Chicchi, La collezione salvata. Don Gaetano Chierici e la raccolta naturalistica di Lazzaro Spallanzani

11.40-11.50 Alessandro Gazzotti, La città salvata. Testimonianze della Reggio rinascimentale nel Museo di Storia Patria

11.50-12.00 Giada Pellegrini, Gaetano Chierici e il museo per i giovani: un’eredità che si rinnova nell’esperienza educativa contemporanea

Politica degli scambi tra musei

12.05-12.25 Christine Lorre, Veronica Cicolani, “De la plaine du Pô au Château de Saint-Germain-en-Laye: gènese et composition de la collection Chierici

L’ispettore dei monumenti e scavi

12.25-12.40 Cristina Ambrosini, Chierici e l’impegno per la tutela

12.40-12.55 Paolo Boccuccia, Annalisa Capurso, Don Gaetano Chierici e l’archeologia dell’Ottocento

12.55-13.05 Francesco Muscolino, L’amministrazione delle Antichità e Belle Arti nella Sicilia dopo l’Unità d’Italia

13.05-13.20 Discussione

13.20-14.10 Pausa pranzo

Sessione III

L’impegno civile e religioso nel suo tempo

14.10-14.30 Alberto Ferraboschi, “Cooperare al nobile intento di ravvivare gli studi dei monumenti nazionali”. La paletnologia di Gaetano Chierici tra municipalismo e discorso nazionale

La famiglia

14.30-14.50 Elisabetta Farioli, “Son tuo fratello Gaetano, il Prete”: Chierici e il fratello pittore Alfonso

14.50-15.00 Diego Menozzi, Gli studi di don Gaetano Chierici dalla scuola di elementi al Seminario e al sacerdozio (1825 – 1842)

Il sacerdote

15.00-15.20 Sandro Spreafico, Il sacerdote Gaetano Chierici e la qualità del suo cattolicesimo liberale

15.20-15.35 Ivan Orsini, Dentro al laboratorio omiletico di Gaetano Chierici

L’insegnante

15.35-15.50 Daniela Paini, Don Gaetano Chierici insegnante e maestro di vita

15.50-16.05 Iames Tirabassi, Gaetano Chierici e Pio Mantovani: il rapporto maestro – allievo

Il patriota

16.05-16.20 Massimo Tarantini, Federalismo, preistoria e stratigrafia etnografica in Gaetano Chierici

16.20-16.35 Pausa caffè

Il fondo Chierici e la biblioteca

16.35-16.55 Roberto Marcuccio, Il fondo Don Gaetano Chierici nella Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia: storia, ordinamento, nuclei costitutivi

16.55-17.10 Alberto Nobili, Le ricerche ed il contributo di Rocco Nobili al Museo “Gaetano Chierici”

17.10-17.20 Roberto Marcuccio, La biblioteca del paletnologo

La Deputazione di Storia Patria

17.20-17.40 Giuseppe Adriano Rossi, Don Gaetano Chierici fondatore e socio attivo della Sezione di Reggio Emilia della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi

17.40-17.55 Gabriele Fabbrici, Don Gaetano Chierici e i soci della Deputazione per la salvaguardia dei beni culturali reggiani tra il 1860 e il 1886

Il Club Alpino Italiano

17.55-18.15 Giuliano Cervi, Gaetano Chierici e il Club Alpino Italiano

18.15-18.30 Manuela Catarsi, Chierici e Mariotti

 

18.30-18.40 Discussione

18.40-19.00 Conclusioni e saluti finali

 

VENERDÌ 20 SETTEMBRE, PALAZZO DEI MUSEI, via Lazzaro Spallanzani 1, ore 17.40

Poster

Storia della Paletnologia:

  • Annamaria Carini, A Marzabotto “si distrugge e si nasconde”

  • Nicolò Donati, Connessioni Liguri: gli interessi di don Gaetano Chierici per la paletnologia ligure attraverso il suo epistolario

  • Debora Trevisan, La corrispondenza tra Gaetano Chierici e i paletnologi mantovani: il patriottismo e le ricerche archeologiche

  • Letizia Aldrovandi, Gaetano Chierici: un precursore dei movimenti archeologici della seconda metà del Novecento

Il metodo multidisciplinare:

  • Ilaria Campioli, La fotografia e l’immaginario archeologico del XIX secolo. Il caso di Gaetano Chierici

Archeologia del territorio:

  • Gian Paolo Spinelli, Pianosa – La grotta dei due scheletri. La descrizione di don Gaetano Chierici a confronto con quella di Raffaello Foresi

  • Gloria Saccò, Simona Minozzi, La necropoli ligure di Genicciola. Nuovi dati sugli scavi condotti da
    Gaetano Chierici in Lunigiana

Neolitico:

  • Fabio Santaniello, Fabio Grimaldi, Annaluisa Pedrotti, Le “selci romboidali”

Età del bronzo:

  • Georgia Cantoni, La terramara di Arceto, Reggio Emilia

Età del ferro:

  • Enea Mazzetti, Storia di culture, storia di sepolture. Don Gaetano Chierici tra Piceni e ”Medio-adriatici”

  • Lucia Romoli, I bronzetti preromani di provenienza extra provinciale nella Collezione di Paletnologia di Gaetano Chierici

  • Sara Campagnari, Montese (MO) – Il Lago Bracciano. Un luogo di culto di confine

Età romana:

  • Carla Corti, Bilance e pesi da Regium Lepidi: i materiali della Raccolta Chierici

Medioevo:

  • Valentina Uglietti, Ancora sulla tomba di Mavarta. Il contesto archeologico alla luce di una rilettura dei dati

  • Nicola Cassone, Dallo scavo al Museo. Le ricerche di Don Gaetano Chierici nel sito del “Castellazzo di San Bartolomeo (RE)“ ed un’epigrafe del 1645 conservata nel Museo di Reggio Emilia

L’animatore dell’associazionismo culturale:

  • Gruppo Archeologico Albinetano, Il volontariato culturale del XXI secolo

Il sacerdote:

  • Debora Trevisan, La presenza di Chierici sullo scavo di Remedello, dal diario inedito dell’asolano Luigi Ruzzenenti

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